La festa macabracadabra

La festa del macabracadabra è una festa inventata a cui puoi decidere se partecipare oppure no.

 

Un maiale fumante di ceramica nera mi avvolge in un profumo intenso che ho già sentito da qualche parte. La memoria mi trasporta in altri tempi e spazi, un odore antico e pesante come quello che sentivo ogni domenica.

 

Entro. Una grande scultura cattura la mia attenzione, sembra una roulotte ma è montata su una carriola. Chi potrebbe abitare in un oggetto del genere? Guardo tutte le figure ondulate sulla superficie in cerca di una possibile apertura. Costellazioni interne ed esterne di un linguaggio esoterico a cui desidero iniziarmi.

Draghi, mani appuntite, animali invisibili...

Vedo anche peperoncini, campane, oggetti curiosi. Non ci sono dubbi sul suo contenuto occulto. Immagino un ricco corteo che la segue, immagino abiti colorati, suoni festosi, maschere incredibili.

 

Vengo improvvisamente attratto da una serie di strane campane, inizio a suonarle ascoltando le diverse variazioni di suoni. Mi disturbano e mi affascinano, spaventano un po' con queste forme mostruose e i denti aguzzi. Non sono rassicuranti come il tempo scandito dalle campane delle chiese.

 

Dall'altra parte, sette bambole di pasta di sale mi guardano. Riccamente addobbate, tra ex voto e feticci Voodoo, mi sembra che ognuna abbia un'anima e una personalità e che improvvisamente possano mettersi a parlare.

 

In Abruzzo, in occasione di un matrimonio, diverse coppie ballano attorno a un palo, ognuno tiene nella mano l'estremità di un nastro che si ricollega con glia altri in alto sul palo, se si ingarbugliano, significa che il matrimonio non funzionerà. Vedo un albero votivo, che mi ricorda questo rito. Vedo che è costruito con legamenti, nodi, nastri. Sono completamente ingarbugliati. Mi disturba la presenza di lamette di taglierino all'estremità dei nastri che rendono impossibile qualsiasi tipo di danza.