Fino al fuoco

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Hugo Bench, Elise Bercovitz, Claire Bouffay, Amentia Brochard, Beatrice Celli, Lucie De Bodinat, Léa Doussière, Mélina Ghorafi, Maeva Grapain, Damian Junges, Flavie Loreau, Chloé Sassi 

Villa Arson, 23. 03. 2019 - 29.03.2019

"Jusqu'au Feu" è una mostra che, attraverso il metodo della divinazione, chiamato Ouija, si é servita dei testi ecofemministi per trovare il mezzi del  sensibile e dall'intuizione per riconnettersi all'ecologia e ai mondi viventi in generale.

La magia, la divinazione e le storie che li accompagnano sono tutte manifestazioni che per generazioni e generazioni hanno aiutato donne e uomini a vivere armoniosamente la loro presenza effimera sulla Terra.

Il fuoco è ancora oggi considerato nell'immaginario collettivo di molte società come un elemento vitale o come uno degli elementi primordiali per la nostra esistenza.

Metafora del potere e dell'espressione di sé, è il materiale privilegiato di rituali ancestrali, pagani e religiosi che esistono ancora oggi. Poiché il fuoco incarna nello stesso movimento, principio di vita e forze distruttive, le opere presentate sono ispirate al potere del fuoco come veicolo per avvicinarci alla natura, alla nostra natura.

 

Manifesto di "arte slow" JUsqu'au Feu propone di reinvestire i miti, la pratica della magia riconciliatrice, la relazione sensuale con la materia, le azioni rituali, ecc ... come tante rappresentazioni di un mondo comune da reinventare insieme.

Nello spazio della "gallerie d'essai", noi artisti, proponiamo, attraverso il mezzo della mostra come "spazio magico", di mettere in discussione i nostri legami con i vivi, la contemporaneità, le nostre interazioni, le nostre responsabilità, le comunità e il multiverso.

Ann Guillaume ha dato input all'esposizione Jusqu'au Feu che appare inoltre nel suo film  I Can Swim Home

https://www.villa-arson.org/2019/02/i-can-swim-home-une-exposition-un-atelier-pour-un-film-ann-guillaume/